XY – esperimenti di prossimità

xy_visual_pergine-01

Ideazione: Ariela Maggi, Marilisa Malizia, Roberto Mezzano, Matteo Pozzobon

Voce OFF: Ariela Maggi

Visual: Roberto Mezzano

Tecnico audio/luci: Matteo Pozzobon

Consulenza analisi questionari: Fabio Marzella

 

«La promessa critica della fantasia, qualora e là dove essa esista,
è di sfidare i limiti contingenti di ciò che verrà, o meno, chiamato realtà. La fantasia ci offre l’opportunità di immaginare noi
e gli altri in maniera diversa; essa fa sì che il possibile ecceda il reale, indicandoci un altrove e, qualora sia incarnato, offrendogli una casa»

(Judith Butler, Fare e disfare il genere)

 

XY Esperimenti di prossimità è uno spazio di possibilità.
Ha la forma giocosa di un esperimento, ne ironizza metodi e risultati.
In una stanza gioca, perché altro non si può fare, con i limiti delle categorie,
con “le norme che governano le nozioni correnti di realtà”.
Immagina ciò che non è o non è ancora. Nel gioco si possono scoprire fratture
e slittamenti imprevisti per ripensare i modi in cui “la realtà può darsi”.
Il gioco di per sé diventa, per dirla con Judith Butler, luogo per fare
e disfare il genere che, non dato una volta e per tutte, è “incessante attività”.
Il gioco, come il genere, si fa di concerto.
Una voce off guida le dinamiche sul tabellone di gioco ponendo domande di varia natura. I partecipanti rispondendo con movimenti nello spazio e semplici azioni, diventano a tratti protagonisti in altri spettatori critici del gioco/esperimento/performance. Il tabellone a scala reale si fa teatro di scene inaspettate, diventa mappa camaleontica di geometrie identitarie.

XY Esperimenti di prossimità è un progetto che si stende su più capitoli,
un esperienza di partecipazione nella quale ogni tappa si genera in seno a quella precedente.

XY è un mezzo attraverso il quale confrontare, scambiare e mettere in crisi punti di vista in modo collettivo

XY è per sua natura in mutamento e trasformazione