ANIMARE L INANIMATO

ANIMARE L’INANIMATO

Laboratorio di costruzione maschere e marionette

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Quali sono gli elementi che rendono un volto espressivo?

Qual è la differenza tra una maschera ornamentale e una teatrale?

Quali sono le caratteristiche che consentono ad un oggetto di
prendere vita attraverso il movimento dell’attore?

Questo laboratorio vuole essere un’introduzione al vasto mondo del teatro di maschera.
Ogni partecipante sarà invitato a creare una maschera in cartapesta e lasciandosi guidare dalla propria fantasia gli darà vita, in un percorso che dalla scultura dell’argilla conduce fino al personaggio teatrale.
PRIMO MODULO: COSTRUZIONE ARTIGINALE DELLA MASCHERA
Si inizierà il lavoro con accenni teorici sulla fisiognomica e la storia delle maschere. Si guarderanno insieme alcuni libri e immagini al fine di potersi ispirare per la propria creazione. Grazie all’osservazione di mascheramenti e oggetti di rappresentazione provenienti da tradizioni differenti e lontane, ogni partecipante inventerà un “carattere espressivo”, personale e originale, attraverso la realizzazione di una maschera intera in cartapesta. Si comincerà il percorso creativo abbozzando alcuni disegni preparatori per poi cimentarsi nella scultura del modello in argilla che successivamente verrà ricoperto di carta pesta. Una volta seccata, si staccherà dal modello la cartapesta che verrà stuccata, levigata e personalizzata con colori, piume, tessuti e altri tipi di materiali fino a diventare un “carattere” preciso e riconoscibile.
SECONDO MODULO: RECITAZIONE CON LA MASCHERA
Gli oggetti creati verranno in seguito messi alla prova sul palco, venendo animati dai partecipanti. In che modo un oggetto può prendere vita attraverso il movimento dell’attore? La maschera diventa protagonisti della scena, è la sua forma ad indicare in che modo agire.
I diversi stili di recitazione in maschera possono sembrare a prima vista lontani tra loro ma in realtà richiedono le stesse tecniche di concezione dello spazio, del ritmo, di costruzione scenica e caratterizzazione del personaggio. Esploreremo insieme alcune di queste tecniche, quali per esempio la tecnica del ping-pong e l’importanza del focus.
Ogni incontro si aprirà con un breve riscaldamento teatrale dove l’elemento ludico sarà privilegiato. Grande spazio verrà dato agli esercizi di gruppo e all’improvvisazione, indispensabile per liberare la propria immaginazione.
Ogni partecipante sarà poi chiamato a indossare, oltre a quella da lui costruita, la maschera degli altri, ponendo l’attenzione su quali sensazioni e dinamiche questa ci suggerisce.
Gli ultimi momenti del laboratorio saranno dedicati alla costruzione di una breve presentazione del lavoro svolto: le maschere verranno messe in situazione, si riveleranno.