COMPAGNIA

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La caratteristica fondamentale della mano umana è la sua adattabilità alla forma dell’oggetto afferrato. Su una superficie piana, come ad esempio un vetro, la mano si appiattisce e viene a contatto con parte del palmo e delle falangi. Se l’oggetto afferrato invece è voluminoso allora la mano si incurva e si vengono a formare degli archi secondo tre direzioni principali.

Manimotó scaturisce dall’incontro di Ariela Maggi e Giulio Canestrelli. Manimotó si dà un nome nel ottobre del 2012 e per farlo sceglie la capacità delle mani di agire in funzione della forma dell’Oggetto che hanno davanti.

Manimotó ricerca un linguaggio teatrale visivo, sensoriale e grottesco che possa raccontare con leggerezza e ironia differenti aspetti della nostra contemporaneità.

 

Ariela Maggi

Si diploma a Bruxelles al Ecole International de Theatre Lassaad, insegnamento basato sulla pedagogia Lecoq, nel 2007 e si laurea in Scienze della Comunicazione all’Università di Bologna.

Partecipa all’atelier di costruzione maschere di Lucia Picaro e all’atelier di Antonio Fava.  Si forma nell’arte di costruzione di marionette e pupazzi con Natasha Belova.

È tra i partecipanti del progetto “Pip 2013, Incanti produce” ed è diretta dal regista/ coreografo/ marionettista Duda Paiva.

Lavora come attrice presso La Baracca Testoni Ragazzi, Teatro stabile per l’infanzia della città di Bologna. Collabora con la Società della Civetta, recita nello spettacolo/laboratorio “Goccioline”, destinato alla prima infanzia e dirige progetti laboratoriali. Con la compagnia belga Cie de l’Eponge realizza progetti speciali in situ presso differenti istituti scolastici della città di Istanbul.

Parallelamente all’attività di attrice si occupa di costruzione di maschere e marionette presso differenti compagnie italiane e belga ( Stivalaccio Teatro, Teatro Corame, Cie de l’Eponge).

 

Giulio Canestrelli

Veneziano, classe 1983, si diploma nel 2006 a Bologna alla Scuola di Teatro Alessandra Galante Garrone. Lavora come attore per diverse compagnie di Commedia dell’Arte, tra cui Pantakin e VeneziaInscena, in spettacoli di teatro-ragazzi con le compagnie Rodisio e Cà luogo d’arte e di teatro contemporaneo con le compagnie ArtistiDrama. Segue a Parigi e a Venezia il maestro Stefano Perocco di Meduna, con il quale costruisce maschere in cuoio e scenografie in legno. Collabora con il maestro di jeu masqué Mario Gonzalez, al quale fa da assistente al Conservatorie National Supérieur d’Art Dramatique de Paris.

 

Collaborazioni

Jacopo Incani, IOSONOUNCANE

Sardo, classe 1983, dà vita al progetto IOSONOUNCANE nel gennaio 2009. Esordisce nell’ottobre 2010 con il disco La macarena su Roma che gli vale diversi premi e riconoscimenti. Vince il Premio Fuori dal Mucchio come miglior esordio dell’anno, e arriva tra i finalisti del Premio Tenco. In poco più di tre anni suona in circa 250 concerti in tutta Italia nel marzo 2015 IOSONOUNCANE fa uscire il suo secondo album DIE, disco che riscuote un grande successo di pubblico e critica.

Jacopo ha curato la creazione sonora di TOMATO SOAP e di YOU, lavorando anche pezzi musicali composti su misura.

Lydie Le Doeuff

Francese, delle campagne nei dintorni di Bordeaux, classe 1983 si dipoloma all’Ecole internationale de Théâtre Lassaad a Bruxelles, prosegue la formazione sul teatro di figura con Alain Recoing, Johanny Bert e Christian Carrignon. A Parigi lavora come assistente alla regia di Guy Freixe, Alain Batis, Nicolas Thibault. É attualmente attrice e cantante nella compagnia Les Epis Noir.

Lydie è intervenuta nella fase conclusiva del creazione di TOMATO SOAP per quanto riguarda la mise en éspace e la regia generale dello spettacolo.

Matteo Pozzobon

Trevigiano, classe 1978, dopo aver frequentato un corso di formazione di illuminotecnica indetto dalla regione Veneto inizia a collaborare come tecnico luci all’interno della compagnia di teatro ragazzi Fondazione Aida dove, nel corso degli anni, riesce anche ad affinare grazie all’ottima manualità la costruzione di scenografie ed oggetti di scena. Collabora nel frattempo con compagnie teatrali tra cui Bam!Bam! Teatro e Stivalaccio Teatro. Data la personalità poliedrica frequenta workshop di varia natura artistica dalla fotografia al video mapping, dalla sound art alla scultura. Attualmente, avendo un diploma di cuoco, sta impastando il pane.

Ha curato il disegno luci di TOMATO SOAP e di YOU, segue in qualità di tecnico suono e luci entrambi gli spettacoli, sta partecipando alla scrittura drammaturgica del gioco/esperimento XY Esperimenti di prossimità.

Roberto Mezzano

Genovese, classe 1984, si diploma nel 2009 all’Accademia di Belle Arti di Urbino in Progettazione Multimediale. Fa parte del collettivo di narrazione visiva LeleMarcojanni e lavora come Visual and Motion Designer freelance collaborando con agenzie e studi.

Con il collettivo Lele Marcojanni cura la comunicazione video di importanti festival italiani quali Santarcangelo dei Teatri e Bilbolbul festival internazionale del fumetto.

Cura la comunicazione visiva della compagnia.

Marilisa Malizia

Marilisa Malizia, insegna Genere e comunicazione all’USAC program presso la sede dell’Università di Modena e Reggio Emilia. Ha conseguito un Research Master in Gender and Ethnicity presso l’Università di Utrecht e un dottorato in Storia politica all’Università di Bologna. I suoi attuali interessi di studio e ricerca includono la pedagogia critica femminista, la dimensione di genere nei processi comunicativi, la storia di genere.”